In ottemperanza alla normativa vigente, Il Comitato Centrale della Federazione Nazionale, si è dotata degli strumenti amministrativi in ordine alla gestione della disciplina interna e del relativo procedimento, del momento elettorale, del funzionamento dei propri organi e soprattutto della trasparenza. Dotandosi di proprio piano triennale di prevenzione della corruzione e tutela della trasparenza.

Le finalità e gli obiettivi del Piano sono comuni sia all’organo centrale che alle articolazioni periferiche, le quali anzi presentano, in considerazione della necessità di gestire anche l’Albo, ulteriori profili di rischio.

Tali finalità pertanto sono, per questo Collegio provinciale di Rimini, così individuabili:

–   prevenzione di corruzione ed illegalità attraverso una valutazione del diverso livello di esposizione del Collegio di Rimini al rischio di corruzione;

–   evidenziazione e valutazione delle aree nelle quali è più elevato il rischio di corruzione, sia tra le attività espressamente indicate dalla Legge 190/2012 (art. 1.16), sia fra quelle specifiche svolte dal Collegio Provinciale di Rimini;

–   l’indicazione degli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio;

–   la garanzia dell’idoneità, etica ed operativa, del Personale chiamato ad operare nei settori sensibili;

–   la puntuale applicazione delle norme sulla trasparenza;

–   la puntuale applicazione delle norme sulle inconferibilità e le incompatibilità;

– la puntuale applicazione del Codice di Comportamento dei Dipendenti.

Ciò premesso, il Consiglio Direttivo stima necessario dotarsi dello strumento richiesto dalla legge e dall’ANAC al fine di prevenire la corruzione.

In questa sezione potrete trovare tutta la documentazione in merito.